COS’È UN AUTOTRENO?

Che cos'è un autotreno

Spesso confuso con l’autoarticolato e, in gergo comune, chiamato erroneamente TIR, l’autotreno è una delle configurazioni più diffuse per il trasporto di merci su strada. Vediamo com’è composto, in cosa si differenzia dagli altri convogli stradali e quali sono i suoi limiti dimensionali.

Composizione dell’autotreno

Il Codice della Strada (art. 54, comma 1, lettera h) definisce l’autotreno come un complesso di veicoli costituito da due unità distinte e agganciate, delle quali una è motrice. A differenza del bilico, qui il veicolo trainante non è un semplice trattore stradale ma una motrice dotata di proprio vano di carico (un autocarro a tutti gli effetti), a cui viene agganciato un rimorchio indipendente tramite un timone posizionato nella parte anteriore del rimorchio stesso e un gancio di traino sul retro della motrice. Il risultato è un convoglio con due unità di carico autonome, ciascuna in grado di sostenersi da sola a terra.

Differenze tra autotreno e autoarticolato (bilico)

La differenza principale rispetto al bilico sta proprio nel sistema di aggancio e nella struttura del veicolo trainante. Nel bilico il trattore stradale non ha vano di carico e sorregge parte del peso del semirimorchio tramite la ralla; nell’autotreno, invece, la motrice ha un proprio cassone e il rimorchio, collegato con gancio e timone, scarica interamente il proprio peso al suolo. Questo rende l’autotreno un mezzo con due unità di carico indipendenti, più flessibile in fase di manovra ma generalmente meno agile del bilico negli spazi stretti.

Caratteristiche principali: dimensioni e capacità di carico

Le dimensioni dell’autotreno sono disciplinate dall’articolo 61 del Codice della Strada. Il complesso può raggiungere una lunghezza massima di 18 metri, elevabile fino a 18,75 metri quando la distanza tra la parte anteriore della zona di carico della motrice e l’estremità posteriore del rimorchio resta entro i 16,40 metri. Per quanto riguarda i pesi, un autotreno a tre assi può raggiungere una massa complessiva di 30 tonnellate, che sale a 40 tonnellate per quattro assi e a 44 tonnellate per cinque o più assi — valori sostanzialmente allineati a quelli previsti per gli autoarticolati.

Curiosità

Patente e abilitazione

Per guidare un autotreno è necessaria la patente C+E, la stessa richiesta per gli autoarticolati: un’abilitazione che comprende una prova teorica e un esame pratico su strada, pensata per verificare che il conducente sappia gestire manovre, curve strette e distribuzione dei pesi tipiche dei convogli a due unità.

Limiti di velocità dedicati

A differenza delle normali autovetture, gli autotreni sono soggetti a limiti di velocità specifici: 70 km/h fuori dai centri abitati e 80 km/h in autostrada, proprio per la loro massa e le maggiori distanze di frenata.

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